PERSECUZIONI: Padre Domenico Costanzo – Lettera al Vescovo di Nicosia

2019-05-02

Un frate rispondendo ad una lettera di un laico che difendeva Padre Domenico, si esibi in una furiosa manifestazione di ragioni… Motivi inaccettabili soprattutto perché non leggerete mai un: mi dispiace… o forse abbiamo sbagliato… e nemmeno un: mettiamoci d’accordo come dice il Vangelo per riparare al male…

Statene certi che non ammetteranno mai le loro colpe e infatti minacciano Domenico di ritrattare!! Ma voi pappagalli che seguite questa gente sapete cosa comporta CREDERE? O pensate che il dirsi cristiani significhi andare a messa la Domenica solo per incontrarvi salutarvi e sentirvi buoni ??

Sapete cosa significa: ammettere le proprie colpe? Li avete mai visti sui pulpiti mentre fanno finta di sentirsi peccatori come voi per stimolarvi a pentirvi ?

Bene, dimenticate questa farsa, sappiate che in realtà non sono minimamente solidali!! Fate caso invece come Anna per tutti diventa il demonio, immediatamente … una persona di cui non ci si deve fidare…e quanti castelletti di pregiudizi ci hanno montato sopra? Ma ai frati interessa solo una cosa: li ha sfidati, perciò non è abbastanza “umile” (da subire ancora)… e così si adoperarono a calunniarla a più non posso.

E ora pensate a quanto era diverso Gesù che incontra due donne “veramente perdute” nel Vangelo e si espone al linciaggio per difenderle… quanto più lo si dovrebbe fare per una persona innocente? Quanti florilegi di grazia non sono più testimonianza attiva, nel mondo religioso? Quello che pubblicizzano adesso sembra più una fiction!! Perciò chi sono queste pie ignoranti che credono che Dio le giustifichi mentre sotterrano Anna di insulti? Nemmeno se avessero tutte le ragioni, lo potrebbero fare…e incitate da un frate… e non finisce qui. Anche perchè anche il non giudicare spesso serve a tacere e coprire i misfatti.

Chi sono perciò questi cristianucci fasulli, che scodinzolano dietro al frate che lo calunnia? Che ci rifila, per far scena, frammenti di nostalgie passate ed ipocrite? … lo conosco da 50 annimi faccia il piacere specie se ci vuole un secondo per sotterrarlo e lasciarlo agonizzare fuori dalla porta o finire con l’isolarlo per il “suo bene” e magari fare pressioni sulla Diocesi per non ammetterlo in altri ruoli…

Mentre leggo le risposte a coloro, che difendono Domenico, quello che emerge prepotentemente è il livore eccessivo dei frati a voler convincere tutti e ad ogni costo della loro  innocenza e rimarcare la sua colpevolezza!!

No cari miei, questo non è più il mondo francescano e chi gli aveva dato onore è stato trattato peggio!! Rimane solo l’abito, che non fa, nemmeno per sogno, il monaco!! Ecco perché chi vorrà salvarsi dovrà difendersi e distinguersi dal frequentare tali ipocriti. Non si scherza su queste cose, perché il Signore non si accompagna a tali sentimenti, e non passa sopra come fanno gli uomini, Egli non ignora, perdona solo chi si pente e ripara il torto commesso, non chi lo copre, lo svia e lo mistifica.

…e che avesse rilasciato dichiarazioni ad emittenti televisive, mettendo i frati di s. Giovanni Rotondo in cattiva luce, gettando fango, recando sofferenza e smarrimento nell’Ordine, deturpandone e falsificandone l’immagine di fronte a molti telespettatori”…

contro e in spregio all’obbedienza dei Superiori avesse lasciato la sede conventuale … vari furono i tentativi per riportarlo all’obbedienza attraverso le lettere (intimidatorie) del Provinciale,

(Queste sono le ragioni della dimissione? Si stava ammalando per la loro attiva sollecitudine Si può riassumere 70 anni di vita conventuale in un atto di autentico coraggio!) Le vera colpa di Domenico é quella di aver difeso la Verità!!

E così che in un moto ossessivo, di voler ragione a tutti i costi, nascono anche le testimonianze dei “pagani” che si dicono scandalizzati, e si scatenano i violini, mentre difendono la carnalità dell’accusatore e non la verità di Dio.

E a chi ragiona dico di più.. non  potete immaginare quanto ci voglia poco a trovare persone in grado di vendersi l’anima per compiacere questo tipo di persone.  Ma la differenza tra quello che erano i veri frati e quello che sono diventati è abissale!! Quei pochi che se ne sono resi conto, per vivere in modo autentico un sano cristianesimo a volte sono costretti a fare azioni di questo genere, portati all’esasperazione da quelli della loro stessa casa. E possono pure ammalarsi nel dispiacere di non trovarsi daccordo su certi comportamenti. E’ giusto reagire.

Capite? Mettere i frati in cattiva luce, specie se sono colpevoli: non si può e non si deve fare!!

E questa sarebbe la minorita francescana? Campioni di ipocrisia? Diciamocelo chiaro, che credono di poter fare il buono o il cattivo tempo. Secondo voi: quale Dio sarebbe cosi palesemente ingiusto? Non potrei ascoltare una messa celebrata da personaggi del genere…

Non hanno alcun diritto di dire ad un altro che si comporta onestamente: non puoi celebrare!!

Voi frati potrete fare tutte le cose più belle davanti agli uomini e fargli credere di essere irreprensibili, comprarvi perfino le sentenze, ma quando mancate in modo cosi ferreo e deciso alla Carità, vi estromettete da qualsiasi difesa. Il mondo vi ha giudicato come avete deciso, ma Dio non è del mondo e ne dovrete rendere conto, che vi piaccia o no!!

La Diocesi che si “allea” con i Cappuccini sta passando un cattivo messaggio e diventa complice di questi metodi intimidatori. Abbiate rispetto per un uomo che ha lavorato una vita per il Regno dei Cieli, da come si evince dalla sua testimonianza attiva, dimostrazione migliore rispetto all’inefficienza di tanti che si rivestono di titoli e lodi immeritate.

Se questa storia é stata annunciata sopra i tetti si vede che la misura era colma!

 

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