Cercasi santità….

Ma l’Eterno disse a Samuele: «Non badare al suo aspetto né all’altezza della sua statura, poiché io l’ho rifiutato, perché l’Eterno non vede come vede l’uomo; l’uomo infatti guarda all’apparenza, ma l’Eterno guarda al cuore»

1 Samuele 16:7

Spopolano in rete foto e gesta di frati che sono in cerca di anime da plasmare, ma vigilate non è oro quello che riluce.

I novizi sono ignari di quello che stanno per affrontare?

Addestreranno pure loro a infischiarsene di come l’Ordine manipola la vita  dei “confratelli” (come se prima o poi non toccasse a tutti). Chi di spada ferisce…

L’apparenza inganna! Inglobati dentro uno stile di vita e di pensiero abusano della Regola e nel “non inpicciarsi” così che lentamente accettino ogni cosa passivamente. L’indifferenza dinnanzi alla sofferenza è uno dei segnali lampanti che di umanesimo non ne rimane nulla, tantomeno  si può sperare nel resto, carità ZERO!

L’adescamento religioso servirà ad addomesticare le coscienze?

Del Francescanesimo non conservano più nemmeno l’apparenza, un animo attento se ne accorge, non sono percezioni esteriori.
Popolano le pagine esibendo una gioia fasulla, sempre più mondanizzata, forse per dimostrare agli uomini che sono lieti, ma Dio non può accettare una simile ipocrisia. Non ragiona come loro, non premia l’indìfferenza e lo spietato controllo delle anime. Egli non abbandona, non classifica.

Chi rimarrà a guardare passivamente la sorte degli altri, perseguitati ingiustamente dalla crudeltà dei superiori,  diverrà di pietra!! Sono indegni di quel ministero, rimarrano soli, perchè se anche Dio non intevenisse attivamente, confonderebbe ugualmente le menti. Le Scritture sono chiare e limpide, chi li deve esaltare non sono gli uomini e se anche li ingannassero, facendosi credere diversi, lo scandalo sarebbe ancora più grande, agli occhi di Dio non sfugge, e la punizione sarebbe ancora più certa.

Per secoli si sono giustificate innumerevoli crudeltà in nome di Dio, questo tempo è la risposta al SUO silenzio Basta credere che sia volontà di Dio questo attentato alla vita degli esseri umani,  dobbiamo separare Dio da questa gente indegna di professare.

Dobbiamo deciderci a scegliere chi ascoltare, chiedere a Dio consiglio e difendere i veri pastori quelli che vivono  secondo carità, che non cercano notorietà, quelli autentici, quelli non invidiosi del progresso altrui, quelli che non spargono veleno per disuadere le anime a non frequentare senza alcun discernimento, perchè tanto quelli che sono VERAMENTE di DIO li riconosceremo anche senza l’aiuto dei sensi.